Caso Cosentino: il radicale Turco voterà contro l’arresto

Fioccano in Parlamento le mozioni per le dimissioni del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino: dopo quelle di Idv e Pd è arrivata anche quella dell’Udc. Intanto il parlamentare è stato sentito dalla Giunta per le Autorizzazioni della Camera e finalmente (dopo numerose richieste) lunedì sarà sentito dalla Procura di Napoli. Ma un po’ a sorpresa proprio


Fioccano in Parlamento le mozioni per le dimissioni del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino: dopo quelle di Idv e Pd è arrivata anche quella dell’Udc. Intanto il parlamentare è stato sentito dalla Giunta per le Autorizzazioni della Camera e finalmente (dopo numerose richieste) lunedì sarà sentito dalla Procura di Napoli.

Ma un po’ a sorpresa proprio uno dei membri della Giunta della Camera, il radicale nel gruppo Pd Maurizio Turco, si dice convintamente contrario alla richiesta di arresta

Voterò contro. Mi sono studiato tutte le carte e non ho trovato un solo riscontro fattuale, una sola prova che giustifichi il capo d’accusa: ci sono solo le parole di pentiti. Manca totalmente l’arrosto. Solo spiegare cosa sia il concorso esterno in associazione fa capire quanto sia assurdo quel reato


e ricorda anche la sconfitta di Cosentino alle provinciali nel 2005 che pone dubbi in merito al voto di scambio

Nel 2005 – con Berlusconi al governo – Cosentino si candida alla provincia di Caserta per il centrodestra e perde. Sorgono spontanee due domande: nel 2005 non faceva parte del sodalizio criminoso che gli procurava i voti? E in quell’occasione, per chi votarono allora i casalesi?

Conclude attaccando giornali di parte e indirettamente il Pd

Guardi, io compro sempre Repubblica. C’è un’informazione che fa pressione politica, invece di informare. E grazie a questo gran parte dei deputati saranno indotti a votare per l’arresto non per convinzione, ma per convenienza: per non essere pubblicamente linciati. Io non ho chiesto a loro (i colleghi del Pd) perché hanno votato (insieme alla maggioranza) contro l’arresto di Antonio Angelucci, loro non chiedano a me perché voto contro quello di Cosentino

Intanto indiscrezioni giornalistiche segnalano un presunto scambio interno al Pdl: la rinuncia alla candidatura in Campania in cambio del no compatto alla richiesta d’arresto e alle mozioni delle opposizioni.