Agguato Corcolle: arrestato Enrico Lanoni per l’omicidio di Carlo Ciufo

Stava per far perdere le proprie tracce Enrico Lanoni, 36 anni, arrestato dai carabinieri con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio di Carlo Ciufo, 21 anni, ucciso a colpi di pistola il 24 febbraio a Corcolle, Roma. Un vero e proprio agguato in cui è stato gravemente ferito alla schiena anche un amico della vittima, di

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Stava per far perdere le proprie tracce Enrico Lanoni, 36 anni, arrestato dai carabinieri con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio di Carlo Ciufo, 21 anni, ucciso a colpi di pistola il 24 febbraio a Corcolle, Roma.

Un vero e proprio agguato in cui è stato gravemente ferito alla schiena anche un amico della vittima, di 30 anni. Lanoni, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato dai militari del Nucleo investigativo di Frascati che hanno condotto le indagini.

Ieri Il Tempo scriveva che dietro il delitto ci sarebbe un debito legato allo spaccio di droga e che i carabinieri stavano lavorando senza tregua per rintracciare l’omicida, prima di un possibile regolamento di conti. “Se i carabinieri non lo trovano in tempo l’assassino di Corcolle potrebbe essere il prossimo a morire. (…) Gli amici dei due vogliono vendicarli”.

Lanoni è stato fermato nei pressi dell’abitazione del padre. Era a bordo di un’auto presa a noleggio con dentro alcune borse e tutto il necessario per fuggire. Carlo Ciufo l’anno scorso era rimasto coinvolto nell’operazione Matrix:

Nel luglio 2010 il ragazzo era stato arrestato con altri venti nell’operazione Matrix dagli stessi investigatori del Nucleo di Frascati del colonnello Marco Aquilio. L’accusa: associazione per deliquere finalizzata allo smercio di droga. Una banda di spacciatori. Tre di loro sono indagati per l’omicidio del ragazzo di 21 anni ucciso la sera la notte del 14 gennaio con un coltello piantato nel petto all’ingresso del pub di Grottaferrata. Sia il terzetto di Grottaferrata che Ciufo erano a piede libero

Via | Il Messaggero
Foto | Flickr