USA, pena di morte: giustiziato in Georgia Emmanuel Hammond

La penuria di pentothal non ferma la mano del boia. È stata eseguita due giorni fa – nel penitenziario di Jackson in Georgia – la condanna a morte di Emmanuel Hammond, 45 anni. L’uomo era stato dichiarato colpevole dell’omicidio di un’insegnante di 27 anni, Julie Love, avvenuto nel 1988. Secondo quanto ricostruito nel processo Hammond

di remar

La penuria di pentothal non ferma la mano del boia. È stata eseguita due giorni fa – nel penitenziario di Jackson in Georgia – la condanna a morte di Emmanuel Hammond, 45 anni. L’uomo era stato dichiarato colpevole dell’omicidio di un’insegnante di 27 anni, Julie Love, avvenuto nel 1988. Secondo quanto ricostruito nel processo Hammond e un complice, un suo cugino condannato all’ergastolo dopo aver confessato, rapirono la donna che si era fermata con la sua auto ad Atlanta per un guasto. Dopo essersi impossessati delle sue carte di credito, senza però riuscire a utilizzarle, la violentarono.

Infine la donna fu uccisa a colpi di arma da fuoco e il cadavere venne nascosto in un bosco. Solo l’anno successivo il corpo venne ritrovato grazie alla testimonianza di un’amica di Hammond. L’uomo finì in carcere in attesa del processo e della successiva sentenza. È stato dichiarato morto, a seguito di iniezione letale alle 23:39 di martedì. Non più tardi di una settimana fa la Hospira, che produce il pentothal, aveva chiarito di non averne mai avallato l’impiego nel cocktail di farmaci che viene somministrato ai condannati a morte per iniezione letale in molti Stati USA.

L’azienda ha così deciso, dopo un confronto con le autorità italiane, di sospendere la produzione del medicinale nel suo stabilimento di Liscate (Milano).

Via | Huffington Post