Rosarno: droga e furti, 10 arresti nell’operazione Doppia Sponda

Furti, spaccio di droga, porto e detenzione di armi. Sono le accuse a carico delle 10 persone (qui i nomi) finite in manette questa mattina a Rosarno (Reggio Calabria), Catanzaro e Lecco nell’operazione “Doppia Sponda”. Tra loro c’è anche Giuseppe Ceravolo, 31 anni, ritenuto responsabile di aver tentato di investire con l’auto un cittadino ghanese,

di remar


Furti, spaccio di droga, porto e detenzione di armi. Sono le accuse a carico delle 10 persone (qui i nomi) finite in manette questa mattina a Rosarno (Reggio Calabria), Catanzaro e Lecco nell’operazione “Doppia Sponda”. Tra loro c’è anche Giuseppe Ceravolo, 31 anni, ritenuto responsabile di aver tentato di investire con l’auto un cittadino ghanese, a gennaio dell’anno scorso, durante la rivolta degli extracomunitari a Rosarno.

Dopo quel tentativo di omicidio sono partire le indagini dei carabinieri – sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi – che attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali, servizi di osservazione e pedinamento, hanno ricostruito le attività illecite. La banda, che sarebbe stata guidata proprio da Ceravolo, per gli investigatori era dedita soprattutto allo smercio di stupefacenti (cocaina, eroina) e ai furti ma aveva anche una discreta disponibilità di armi.

Un gruppo «composto – ha detto Giuseppe Creazzo, procuratore di Palmi – da giovani dalla grande capacità delinquenziali e di elevato spessore criminale. Grazie alle indagini dei carabinieri è stato tolto di mezzo un pericolosissimo gruppo criminale dedito al traffico di stupefacenti, a reati contro il patrimonio comprese le rapine e contro le persone.».

Nel blitz scattato all’alba sono stati impegnati 70 carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, della Compagnia di intervento operativo del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria.

Via | Strilli