Filippine: esplosione in un centro commerciale, 2 morti e 30 feriti

Una bomba in un centro commerciale nelle Filippine ha provocato almeno 2 morti 21 feriti. La deflagrazione secondo le prime informazioni sarebbe avvenuta all’ingresso del centro South Seas, nella città Cotabato, nel sud del Paese.

Una esplosione in un centro commerciale nelle Filippine ha provocato almeno 2 morti e 21 feriti. La deflagrazione secondo le prime informazioni sarebbe avvenuta all’ingresso del centro commerciale South Seas, nella città di Cotabato, nel sud delle Filippine. Scattato l’allarme, la polizia è giunta sul posto isolando l’area e trovando un’altra bomba inesplosa nelle vicinanze.

Nessuna rivendicazione dell’attentato per ora, ma in base ai primi rilievi le bombe impiegate sarebbero simili a quelle usate in passato da estremisti legati all’Isis. La notizia dell’esplosione è stata data da un’autorità locale, il generale Cirilito Sobejana. Cotabato è una città indipendente che fa parte della Regione Autonoma del Mindanao Musulmano.

“Rappresaglia degli estremisti”

Sono due i morti e una trentina i feriti per la bomba esplosa oggi davanti al centro commerciale South Sead a Cotabato nel sud delle Filippine, secondo l’ultimo bilancio aggiornato. L’ordigno è stato fatto esplodere a distanza, hanno spiegato le autorità, vicino al banco bagagli all’ingresso del centro commerciale. Tra i feriti ci sono persone che stavano facendo gli ultimi acquisti in vista del Capodanno e negozianti.

La pista seguita dalla polizia porta al terrorismo islamista: la settimana scorsa le autorità avevano lanciato un’offensiva contro i militanti appartenenti a un gruppo chiamato Daulah Islamiyah con sette presunti estremisti morti durante gli scontri: “Questa è una parte della rappresaglia, ma il problema è che stanno perseguitando civili innocenti” ha spiegato il generale Sobejana alla stampa, come riferisce The Peninsula.