Roma, omicidio: ucciso Carlo Ciufo in un agguato a Corcolle. Un ferito

Un regolamento di conti. È una delle chiavi di lettura prese in considerazione dagli investigatori che si stanno occupando dell’agguato consumatosi intorno alle 22 di ieri a Corcolle (periferia sud-est di Roma) che ha provocato la morte di un giovane di 21 anni, Carlo Ciufo, e il ferimento di un 29enne, Alessio Nataletti, operato d’urgenza

di remar


Un regolamento di conti. È una delle chiavi di lettura prese in considerazione dagli investigatori che si stanno occupando dell’agguato consumatosi intorno alle 22 di ieri a Corcolle (periferia sud-est di Roma) che ha provocato la morte di un giovane di 21 anni, Carlo Ciufo, e il ferimento di un 29enne, Alessio Nataletti, operato d’urgenza per una grave ferita alla spina dorsale. Sul fatto di sangue indagano i carabinieri di Tivoli e Frascati

Secondo una prima ricostruzione dei militari dell’Arma, l’omicida avrebbe agito da solo. Dopo aver intercettato i due giovani – che stavano camminando a piedi, all’altezza di via Maiolo – è sceso dall’auto sulla quale viaggiava ed ha esploso due colpi di pistola calibro 7.65 che hanno colpito alla nuca il 21enne. Un terzo proiettile ha raggiunto Nataletti alla schiena. Poi il killer è rientrato in macchina e si è dileguato. Da La Repubblica Roma:

Ciufo, residente a Tor Bella Monaca, era stato arrestato a luglio in un’operazione antidroga assieme ad Alessandro Sardellli, meglio conosciuto come “Svastichella”. Sardelli era stato protagonista di un clamoroso caso di cronaca con l’aggressione ad una coppia di giovani gay. Nella stessa operazione erano stati arrestati tre giovani, presunti responsabili dell’omicidio di Alessio Di Pietro, il giovane ucciso con una coltellata davanti al pub “Derby” di Grottaferrata.

Via | Roma Today