Castello di Cisterna, omicidio: Corrado Nunneri ucciso in un agguato

Un agguato di camorra. Così gli investigatori inquadrano l’omicidio verificatosi ieri sera a Castello di Cisterna, centro di 7.000 abitanti a 15 chilometri da Napoli.Corrado Nunneri, 44 anni, ritenuto contiguo al clan Ianuale, è stato ucciso a colpi di pistola. I killer, ad agire sarebbero stati in due, hanno aspettato che l’uomo tornasse a casa

di remar


Un agguato di camorra. Così gli investigatori inquadrano l’omicidio verificatosi ieri sera a Castello di Cisterna, centro di 7.000 abitanti a 15 chilometri da Napoli.

Corrado Nunneri, 44 anni, ritenuto contiguo al clan Ianuale, è stato ucciso a colpi di pistola. I killer, ad agire sarebbero stati in due, hanno aspettato che l’uomo tornasse a casa in auto: appena sceso dalla sua fiat punto Nunneri sarebbe stato inseguito per un breve tratto e poi freddato in un vicolo.

Il comune di Castello di Cisterna, a luglio del 2009 era stato sciolto per “accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata”.

Due i clan attivi sul territorio: Rega e Ianuale. Dal Mattino del 23 gennaio 2010:

il comune ha ammesso al beneficio ex articolo 11 della legge 431 del 1998, cioè al sostegno pubblico per pagare l’affitto, la benestante suocera del ricco boss del paese. La somma elargita dal comune alla “povera” inquilina non sarebbe di quelle stellari, gli investigatori parlano di alcune centinaia di euro al mese, ma la cosa che lascia interdetti è che la signora Filomena Iengo, suocera del pezzo grosso della camorra Giovanni Rega, in carcere da tempo, risulta proprietaria di due appartamenti e di un negozio nonché committente dei lavori di realizzazione di un palazzo composto da altri quattro alloggi, tutti ubicati accanto a una delle sue proprietà. I carabinieri della caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa, che si trova proprio lì, a Castello di Cisterna, quando sono entrati in possesso della documentazione che descrive l’incredibile vicenda non hanno creduto ai loro occhi.

«Nell’analizzare la graduatoria ex articolo 11 della legge 431/1998, approvata con la delibera di giunta comunale numero 196 del 9 novembre del 2006, non si può non rilevare che risulta ammessa al beneficio Iengo Filomena, nata a Baiano nel 1940, madre di Annamaria De Cicco, più volte citata in quanto coniuge di Giovanni Rega, capo dell’omonimo clan: la Iengo e la De Cicco sono conviventi», scrivono i militari del colonnello Antonio Jannece nell’indagine trasmessa alla commissione d’accesso antimafia del comune, la cui relazione finale ha determinato, nel luglio 209, il commissariamento per infiltrazioni camorristiche.

Via | PupiaIl Mattino

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