Padova: prostituta brasiliana sgozzata nella sua abitazione. Fermato il presunto assassino

Si può considerare risolto il caso dell’omicidio della prostituta brasiliana Iulsa Sousa Moreira, trovata morta nella sua abitazione di Monselice, in provincia di Padova.A sgozzarla, rivelano gli inquirenti, sarebbe stato il 35enne Simone Maistrello, ultimo cliente della MoreiraL’uomo, raggiunto ieri dalle autorità, avrebbe fatto qualche ammissione – non una confessione vera e propria – sostenendo


Si può considerare risolto il caso dell’omicidio della prostituta brasiliana Iulsa Sousa Moreira, trovata morta nella sua abitazione di Monselice, in provincia di Padova.

A sgozzarla, rivelano gli inquirenti, sarebbe stato il 35enne Simone Maistrello, ultimo cliente della Moreira

L’uomo, raggiunto ieri dalle autorità, avrebbe fatto qualche ammissione – non una confessione vera e propria – sostenendo di aver ucciso la donna dopo una tentata rapina.

In attesa di ulteriori accertamenti, il 35enne, originario di Carceri, in provincia di Padova, è stato trattenuto.

A lui, rintracciato in un hotel di Montagnana, si è arrivati tramite l’analisi dei tabulati del telefono utilizzato dalla vittima per prendere i suoi appuntamenti. Si legge su Il Mattino Di Padova:

L’attenzione si è concentrata sull’ultima chiamata a cui Iulsa Sousa Moreira ha risposto. Una telefonata partita dal cellulare di un giovane che risiede nella Bassa padovana e che, dopo il delitto, era scomparso. Piano piano, i militari hanno cominciato a ipotizzare gli spostamenti del presunto omicida, macinando chilometri tra Padova, Ferrara, Monselice e i Comuni limitrofi, e mettendo in saccoccia giorno dopo giorno indizi che sono diventati sempre più importanti. Gli investigatori hanno ritrovato degli abiti, forse quelli dell’omicida.
Le indagini hanno preso una direzione precisa giovedì sera dopo ore di accertamenti e di controlli telefonici. Al nome del cliente i carabinieri erano dunque arrivati ma non sapevano dove fosse. E’ stato l’albergatore, indirettamente, a portare l’Arma fino a Simone Maistrello.

Non è più sospettata, invece, la coinquilina e connazionale della vittima, Angelica Dos Santos, 45 anni.

La donna, subito dopo aver trovato il corpo senza vita della Moreira, “prima di chiamare i carabinieri ha pietosamente coperto il cadavere della Moreira, poi, armata di spugna, spazzettoni e detersivi, ha pulito tutta la stanza da letto dal sangue, ha caricato le lenzuola in auto ed è ritornata nella sua abitazione in Romagna dove le ha lavate.

Gli inquirenti sono riusciti a verificare il suo racconto e tutti i suoi spostamenti nelle ore precedenti e successive il delitto. Tutti i sospetti si sono quindi allontanati da lei che, nonostante abbia inquinato le prove, non è stata indagata.

Via | Il Mattino Di Padova

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