Operazione Ragnatele: tra gli arrestati c’è anche il carabiniere Claudio Masucci

Tra le persone finite in manette pochi giorni fa a Salerno per traffico di stupefacenti – alcuni di loro li vedete in foto – c’è anche Claudio Masucci, carabiniere che si è scoperto essere collaboratore del boss Raimondo Portofranco.Il militare, si è appreso dalle intercettazioni, avrebbe avuto un ruolo di rilievo nell’organizzazione criminale. Oltre a


Tra le persone finite in manette pochi giorni fa a Salerno per traffico di stupefacenti – alcuni di loro li vedete in foto – c’è anche Claudio Masucci, carabiniere che si è scoperto essere collaboratore del boss Raimondo Portofranco.

Il militare, si è appreso dalle intercettazioni, avrebbe avuto un ruolo di rilievo nell’organizzazione criminale.

Oltre a scortare il boss nei suoi viaggi a Roma, Masucci avrebbe più volte segnalato all’organizzazione i vari posti di blocco sparsi per la zona, permettendo così di aggirarli prendendo strade alternative.

Ma non è tutto, come riporta oggi il Corriere Del Mezzogiorno:

il carabiniere avrebbe proposto al capo clan di avviare una trattativa di collaborazione con una persona che avrebbe potuto rifornire l’organizzazione di droga dopo un carico andato a male. «Un procacciatore di ulteriori canali di approvvigionamento» che sarebbe stato in contatto con molti narcotrafficanti della capitale. […] Perché, quando a Torre Annunziata finiva il carico di stupefacenti, la droga doveva essere reperita a Roma. E allora «approfittando del fatto di risiedere a Roma», Claudio Masucci sarebbe diventato il punto di riferimento per il rifornimento di cocaina, di cui ne avrebbe anche fatto uso.

L’udienza di convalida per gli arresti, avvenuti venerdì scorso, è fissata per questa mattina.

Via | Corriere Del Mezzogiorno