Maxi operazione contro la mafia negli Stati Uniti: 127 arresti tra New York, New Jersey e Rhode Island

127 persone sono finite in manette ieri mattina, tra gli stati americani di New York, New Jersey e Rhode Island, nel corso di una maxi retata anti-mafia condotta dall’FBI.Sette le famiglie mafiose coinvolte nell’operazione, tra queste i Bonanno, Colombo, Genovese, Gambino e i Lucchese, le “cinque famiglie” che controllano il crimine organizzato nella città di


127 persone sono finite in manette ieri mattina, tra gli stati americani di New York, New Jersey e Rhode Island, nel corso di una maxi retata anti-mafia condotta dall’FBI.

Sette le famiglie mafiose coinvolte nell’operazione, tra queste i Bonanno, Colombo, Genovese, Gambino e i Lucchese, le “cinque famiglie” che controllano il crimine organizzato nella città di New York.

Le accuse sono varie e vanno dall’omicidio, al traffico di droga, passando per il racket e il gioco d’azzardo.

La maxi operazione, oltre 800 agenti coinvolti, è stata la somma di diverse indagini separate che, dietro decisione del ministro della giustizia Eric Holder, sono state sincronizzate tra loro.

È stato deciso di fare in modo che indagini separate su varie attività criminali di diversi clan mafiosi arrivassero a conclusione nello stesso momento. Per rafforzarne l’impatto mediatico e conseguentemente il valore simbolico e il messaggio a Cosa Nostra. Gli arresti di oggi segnano un importante passo avanti nel contrasto all’organizzazione Cosa Nostra. Si tratta di una delle più grandi retate fatte in un singolo giorno e dimostra che la nostra determinazione a combattere la criminalità organizzata tradizionale è forte e il nostro impegno immutato

Holder ha inoltre precisato che tutte le accuse mosse nei confronti degli arrestati sono relative a reati commessi sul suolo americano, “tutte attività Made in Usa, nessuna ramificazione in Italia“.

Via | New York Times

Ultime notizie su Mafia

Tutto su Mafia →