Siena, bimbo di 17 mesi sbranato dal cane dello zio

Il bambino forse voleva giocare con i cani che erano entrati in casa.

Un bambino di 17 mesi è stato sbranato dai cani dello zio in una casa alla periferia di Siena, in zona Pietriccio Belriguardo.
Secondo le ricostruzioni più attendibili, il bimbo, che si chiamava Davide, dormiva con il padre, ma si è svegliato ed è sceso al piano di sotto della sua casa percorrendo una decina di metri. Si è ritrovato così davanti alle porte che conducono una casa dei nonni e l’altra a casa dello zio.  Forse una delle porte era aperta e Davide si è così ritrovato in un soggiorno che dà sul giardino e lì si sarebbe trovato faccia a faccia con i tre cani, incroci tra pastore tedesco e rottweiler che lo hanno azzannato mortalmente.

Uno dei cani era fuggito dopo aver morso il bambino, ma è stato ritrovato. Appena scoperto l’accaduto il padre del bambino ha chiamato il 118, ma i soccorritori non hanno potuto fare ormai più nulla per salvare il piccolo. Sul luogo dell’accaduto sono arrivati anche i carabinieri e ora si indaga per omicidio colposo a carico di ignoti. Lunedì l’esame autoptico probabilmente chiarirà se è stato solo uno dei cani a mordere il bambino o tutti e tre.

Pare che il bambino sia entrato, gattonando, nella stanza in cui si trovavano i cani per giocare con loro, forse lo aveva già fatto in passato senza conseguenze negative. Sembra infatti che i cani non abbiano mai dato problemi e che fossero abituati a entrare in casa.
Anche se gli animali sono dello zio di Davide, pare che formalmente appartengano alla nonna che al momento della tragedia era fuori per lavoro, mentre il nonno era nella parte esterna della casa.
Il padre si chiama Mario Cammarota, ha poco più di trent’anni e lavora nel reparto di cardiologia all’ospedale Le Scotte di Siena. La madre non era in casa perché impegnata a preparare il Palio con la sua contrada.