Lecco, incassavano la pensione dei parenti defunti: 50 denunce

50 persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza di Lecco per truffa aggravata e indebita percezione di denaro a danno dello Stato: hanno percepito la pensione di anzianità di parenti deceduti da tempo.

Ci siamo spesso occupati di cittadini italiani che in barba alla Legge hanno continuato per anni a percepire la pensione di parenti deceduti, ma quello che ha scoperto la Guardia di Finanza di Lecco è che si tratta di un fenomeno più esteso di quanto si pensasse. Del corso di una lunga indagine, sfociata in queste ore nell’operazione denominata Lazzaro sono state scoperte ben 300 persone coinvolte in questo sistema.

Grazie alla collaborazione della direzione provinciale dell’Inps gli agenti delle Fiamme Gialle hanno esaminato le posizioni pensionistiche di circa 10 mila persone e hanno scoperto che 300 risultavano deceduti all’anagrafe comunale eppure continuavano a ricevere le pensioni di anzianità.

Di queste trecento persone, 50 sono risultate responsabili penalmente e denunciate per truffa aggravata e indebita percezione di denaro a danno dello Stato. Gli indagati, per avete un proprio reddito, hanno continuato – in alcuni casi per anni – a ricevere e ritirare la pensione destinata a parenti defunti.

Il danno complessivo per lo Stato ammonterebbe a circa 700 mila euro, parte dei quali dovrebbero rientrare grazie alle procedure per il recupero già avviate dalla Procura di Lecco.

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