Enna: Aldo Consoli confessa un omicidio avvenuto 35 anni fa

Ci sono voluti ben 35 anni, ma alla fine il caso dell’omicidio dell’83enne Irene Sanalitro è stato risolto.La donna fu uccisa il 27 agosto del 1975, strangolata nella sua abitazione di Piazza Armerina, in provincia di Enna, in seguito ad una rapina.I sospetti degli inquirenti si concentrarono fin da subito su Aldo Consoli, vicino di


Ci sono voluti ben 35 anni, ma alla fine il caso dell’omicidio dell’83enne Irene Sanalitro è stato risolto.

La donna fu uccisa il 27 agosto del 1975, strangolata nella sua abitazione di Piazza Armerina, in provincia di Enna, in seguito ad una rapina.

I sospetti degli inquirenti si concentrarono fin da subito su Aldo Consoli, vicino di casa 21enne dell’anziana uccisa.

Non fu però possibile raccogliere elementi di colpevolezza e non se ne fece nulla.

Nel corso degli anni, si legge su Vivi Etna, “Aldo Consoli si costruisce una fama di criminale “di rispetto” essendo accusato di altri numerosi omicidi e tentati omicidi commessi a Milano e Roma, fino ad arrivare nel 2009 allorquando viene tratto in arresto dalla Polizia di Enna (Squadra Mobile e Commissariato di Piazza Armerina) quale mandante dell’omicidio di un pregiudicato Piazzese, Giuseppe Avvenia, delitto commesso nell’ottobre del 2008, per il quale viene condannato“.

Poi, all’improvviso, la confessione di questo delitto. Mentre Consoli è in carcere, interrogato in relazione ad altri delitti, ha ammesso la sua responsabilità nell’omicidio di Irene Sanalitro.

Il mostro che ha ucciso quella povera donna sono io. La cosa che non riesco a dimenticare è che mentre la strangolavo lei stringeva in mano un crocifisso.

Ricostruita e confermata la dinamica del delitto, è stata disposta dalla magistratura una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’assassino, ora 57enne.

Via | Polizia Di Stato

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