Enna: violenta per anni la figlia della convivente. 59enne condannato a 7 anni e 6 mesi

Sosteneva di essere la reincarnazione del faraone egiziano Ramsete II e che la figlia della sua convivente fosse la reincarnazione di sua moglie, Nefertari.Con questa scursa un 59enne di Barrafranca, in provincia di Enna, ha violentato per oltre tre anni, da quando ne aveva 12, la figlia della sua convivente, una donna di 45 anni.La


Sosteneva di essere la reincarnazione del faraone egiziano Ramsete II e che la figlia della sua convivente fosse la reincarnazione di sua moglie, Nefertari.

Con questa scursa un 59enne di Barrafranca, in provincia di Enna, ha violentato per oltre tre anni, da quando ne aveva 12, la figlia della sua convivente, una donna di 45 anni.

La bimba, con l’appoggio di sua madre, veniva costretta a subire violenze di ogni tipo, partecipare a presunti riti satanici con tanto di croci, unguenti, vesti sfarzose e quant’altro.

Gli abusi sono andati avanti per circa tre anni, fino a quando la vittima ha trovato il coraggio di ribellarsi e di denunciare il suo aguzzino.

Lui, S.B., muratore di professione, è stato condannato ieri a scontare 7 anni e sei mesi di carcere.

Lo hanno deciso i giudici del tribunale di Enna, che hanno condannato alla stessa pena anche la madre della vittima, consapevole di quanto stava accadendo tra le mura domestiche.

La vittima, che ora ha 18 anni, si era costituta parte civile ed è riuscita ad ottenere un risarcimento pari a 70 mila euro.

Questo il commento del suo avvocato, Giusy Nicoletti:

In una vicenda di questo genere non è che ci sia da essere soddisfatti perché c’è innanzitutto il degrado morale e nessuno potrà mai ripagare quello che ha subito e che sarà un macigno per la tutta la sua vita.

Via | Vivi Enna

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