Stefano Cucchi | La sorella Ilaria in conferenza stampa: “Non ci arrendiamo”

“La giustizia ha tradito due volte mio fratello, ma vogliamo continuare a crederci, a illuderci”

17.52 Il ministro della giustizia, Anna Maria Cancellieri, è intervenuto sulla vicenda Stefano Cucchi. Questa la sua dichiarazione:

“Sono donna di istituzioni e non mi appartiene dare giudizi sull’operato della magistratura. Alla sorella di Stefano Cucchi posso solo esprimere solidarietà, una grandissima partecipazione perchè sono consapevole che quello è un dolore che nessuno ha lenito”

La conferenza stampa di Ilaria Cucchi

Dopo le mille polemiche seguite alla sentenza di ieri che ha assolto i poliziotti dall’accusa di omicidio nel processo per la morte di Stefano Cucchi – condannando invece i sei medici dell’ospedale Pertini -, oggi è il giorno della sorella Ilaria, che ha tenuto una conferenza stampa a Palazzo Madama assieme a Luigi Manconi, presidente della Commissione per la tutela dei Diritti Umani, e gli avvocati Fabio Anselmo e Alessandra Pisa.

Ecco alcuni estratti delle dichiarazioni di Ilaria Cucchi:

“In queste ore mi è tornata alla mente una delle intercettazioni in cui Stefano veniva definito un tossico di merda, che pesava solo 40 kg. Mi chiedo spesso se ho fatto bene, visto che questo processo si è fatto a Stefano, a noi, alla sua vita e alla nostra famiglia. E questo si deve alla nostra cultura. Nei vari articoli che ho letto oggi sui giornali mi ha colpito una dichiarazione di un agente assolto che dice che loro sono brave persone e non fanno queste cose. Dichiarazione che mi ha fatto ricordare un’intercettazione riportata su alcuni verbali in cui uno degli imputati dice: se lo hanno picchiato, i carabinieri non c’entrano niente. O un’altra in cui un agente confessava: è ammissibile che qualche volta a qualcuno sia scappato un calcio. Ieri, mentre in lacrime ascoltavo la lettura di una sentenza che non ci saremmo mai aspettati, sentivo le urla di rabbia di chi c’è stato vicino. Insieme alle urla c’erano dei gesti di coloro che erano dalla parte degli assolti. Per noi è stata una mancanza di rispetto assoluta”.

Nonostante tutto, Ilaria Cucchi non smette di sperare nella giustizia. Altri due gradi di giudizio attendono il processo:

“La giustizia ha tradito due volte mio fratello, ma vogliamo continuare a crederci, a illuderci: andiamo avanti. La cosa che ci ha fatto più male è stato il non rispetto di una vita umana. Di una persona che aveva sbagliato, ma che ha pagato col prezzo della sua vita. È stato visto come un tossico che non contava nulla, l’hanno lasciato morire tra sofferenze atroci: per me quei medici, che avrebbero potuto salvarlo, non sono degni del camiceÈ stato un pestaggio a uccidere mio fratello, nessuno potrà mai permettersi di negarlo. Stefano non sarebbe arrivato in ospedale se non fosse stato massacrato”.

Tanto rumore hanno fatto anche le ennesime e provocatorie dichiarazioni di Giovanardi, uno che sul tema non si è mai tirato indietro. Le ricorda Luigi Manconi:

“Larva, tossicodipendente, anoressico. Parole usate anche per Aldovrandi e vittime come lui”.

Sulla questione è intervenuto anche Aldo Fierro, condannato a 2 anni, primario del reparto dell’ospedale Pertini:

“Voglio evitare qualsiasi contro polemica. So solo che la colpa è solo nostra, solo dei medici. E meno male che non siamo delinquenti. Non ho mai visto Cucchi e non capisco come io possa essere coinvolto in questa storia”

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