Spagna, morta la prostituta massacrata di botte: due omicidi per Juan Carlos Aguilar

Il presunto maestro buddista Juan Carlos Aguilar è accusato di due omicidio: le due vittime erano due prostitute, l’ultima è deceduta ieri in ospedale dopo tre giorni di agonia.

Non ce l’ha fatta. Maureen Ada Otuya, la prostituta nigeriana massacrata di botte a Bilbao da Juan Carlos Aguilar, è deceduta ieri pomeriggio in ospedale, dopo giorni di agonia. Sale così a due il numero delle donne uccise da quello che da anni si spacciava per campione mondiale di kung fu e primo maestro occidentale di shaolin e smascherato proprio dopo il suo arresto.

L’altra vittima, i cui resti sono stati ritrovati in una scatola nascosta nel tempio di Bilbao in cui l’uomo portava avanti la sua attività, è stata identificata: si tratta di una prostituta colombiana di 40 anni, Jenny Sofía Rebollo, anche lei uccisa torturata e uccisa.

Al momento dell’arresto, domenica scorsa, Aguilar aveva confessato quel delitto e ammesso di averlo compiuto il venerdì precedente, ma gli inquirenti sono convinti che Jenny Sofía sia stata uccisa qualche giorno prima. Sarà l’autopsia a fare chiarezza su questo particolare.

In attesa che le indagini facciano il proprio corso, le autorità fanno sapere che intenderanno fare del presunto campione di kung fu un caso esemplare, una condanna che servirà da monito ai tanti, sempre di più, che quotidianamente compiono violenze sulle donne.

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