Massarosa: scomparsa Rajmonda Zefi. Il marito Francesco Quinci confessa l’omicidio e l’occultamento di cadavere

Rajmonda Zefi, la donna di origine albanese scomparsa l’ultimo dell’anno a Massarosa, in provincia di Lucca, è morta e il suo corpo è stata nascosto nei boschi. A confessare il delitto, nella notte, è stato il marito Francesco Quinci, che ha anche indicato agli inquirenti il luogo in cui aveva nascosto il corpo. Quinci aveva


Rajmonda Zefi, la donna di origine albanese scomparsa l’ultimo dell’anno a Massarosa, in provincia di Lucca, è morta e il suo corpo è stata nascosto nei boschi.

A confessare il delitto, nella notte, è stato il marito Francesco Quinci, che ha anche indicato agli inquirenti il luogo in cui aveva nascosto il corpo.

Quinci aveva denunciato la scomparsa della moglie – e madre dei suoi due figli di 3 e 8 anni – solo il 3 gennaio scorso, a più di quarantotto ore di distanza da quella che poteva sembrare una fuga volontaria.

Quest’ultima pista, però, era stata scartata fin da subito dagli inquirenti: Zefi era attaccatissima ai figli e non si sarebbe mai allontanata da loro.

Nelle ultime ore le autorità avevano sequestrato l’auto di Quinci e l’abitazione in cui i due vivevano. Nella notte, la svolta.

Il 36enne, interrogato per ore, alla fine ha ammesso tutto, sostenendo di aver ucciso la moglie dopo l’ennesimo litigio. A quanto pare i due erano in crisi e Rajmonda aveva manifestato l’intenzione di separarsi.

Il suo corpo è stato ritrovato, grazie alle indicazioni di Quinci, in un bosco in località Colle dello Scopeti, nel Comune di Stazzema, in Alta Versilia.

Via | Noitv