Delitto di Via Poma. Il Pm chiede l’ergastolo per l’ex fidanzato Raniero Busco

Ergastolo con l’aggravante della crudeltà: è questa la richiesta fatta questa mattina dal pm Ilaria Calò per il Raniero Busco, accusato di essere l’omicida di Simonetta Cesaroni, trovata morta il 7 agosto 1990 nell’ufficio dove lavorava in via Poma a Roma.Busco, all’epoca fidanzato di Simonetta, avrebbe ucciso la giovane con 29 coltellate. Secondo il pm,


Ergastolo con l’aggravante della crudeltà: è questa la richiesta fatta questa mattina dal pm Ilaria Calò per il Raniero Busco, accusato di essere l’omicida di Simonetta Cesaroni, trovata morta il 7 agosto 1990 nell’ufficio dove lavorava in via Poma a Roma.

Busco, all’epoca fidanzato di Simonetta, avrebbe ucciso la giovane con 29 coltellate. Secondo il pm, per ucciderla ne sarebbero bastate solo 3:

Bastavano tre delle lesioni che sono state provocate, quelle al cuore, al polmone e all’aorta. Le altre coltellate sono segno di crudeltà e non vi sono dubbi anche sulla base di perizie tecnico-scientifiche che la responsabilità di quel delitto avvenuto 20 anni fa sono di Busco.

La Calò aveva già ribadito la colpevolezza di Busco nel corso della requisitoria del 21 dicembre scorso, quando aveva esposto diversi punti a sostegno della sua tesi.

Oggi il processo è ripreso con la seconda parte della requisitoria che si è conclusa proprio con la richiesta dell’ergastolo. Busco non era presente in aula perché influenzato.

La prossima udienza è fissata per il prossimo 14 gennaio, quando prenderà la parola la difesa.

La sentenza, invece, dovrebbe essere emessa il 21 gennaio, salvo colpi di scena dell’ultimo minuti.

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →