Los Angeles: Michael Jackson era già morto quando il dottor Conrad Murray chiamò il 911

Seconda giornata dell’udienza preliminare sulla morte di Michael Jackson che, come dicevamo ieri, vede imputato il suo medico personale Conrad Murray, accusato di omicidio colposo.Ieri sono state chiamate a testimoniare alcune persone, tra le quali Amir Williams, assistente della popstar, che ha riferito di una conversazione avuta con Murray:Murray mi chiamò per chiedere aiuto ai


Seconda giornata dell’udienza preliminare sulla morte di Michael Jackson che, come dicevamo ieri, vede imputato il suo medico personale Conrad Murray, accusato di omicidio colposo.

Ieri sono state chiamate a testimoniare alcune persone, tra le quali Amir Williams, assistente della popstar, che ha riferito di una conversazione avuta con Murray:

Murray mi chiamò per chiedere aiuto ai bodyguards di Jacko che si trovava in camera da letto. Mi disse che Michael aveva avuto una cattiva reazione a un farmaco e che era necessario chiedere aiuto.

Secondo Williams, però, Murray non gli avrebbe chiesto di chiamare i soccorsi.

E, infatti, l’accusa sostiene che Jackson, quando fu chiamato il 911, era già deceduto:

Michael Jackson era morto. Il dottor Murray ha maldestramente tentato di nascondere il potente anestetico prima dell’arrivo dell’ambulanza e dei paramedici.

Sentito anche il coreografo e regista Kenny Ortega, che ha trascorso con Jackson gli ultimi mesi della sua vita. Secondo lui Michael, prima di morire, era indisposto e in cattive condizioni di salute.

Nonostante questo, però, Murray continuava ad affermare che non c’erano problemi e, per di più, incitava Jackson a continuare a lavorare.

Sempre ieri hanno testimoniato anche Faheem Muhammed e Alberto Alvarez, rispettivamente ex capo della sicurezza e guardia del corpo.

I due, descrivendo i momenti in cui Jackson era privo di sensi, hanno sottolineato l’incapacità del dottor Murray di eseguire la manovra di rianimazione caldiopolmonare.

Ho guardato Alberto perchè sapevamo che il dottor Murray era un chirurgo e siamo rimasti sconvolti: non ci ha chiesto aiuto perchè era stanco, ma perchè sembrava non essere in grado di eseguire la manovra.

La chiamata al 911, è emerso in tribunale, è stata fatta in ritardo: ben 21 minuti dopo aver trovato la popstar priva di sensi.

Non solo: quando sono arrivati i paramedici, Murray ha omesso che aveva somministrato a Jackson il propofol ed altri medicinali, contrariamente a quanto previsto dalle procedure.

L’udienza continua.

Via | CNN

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