Torino, barista reagisce a rapina e rimane ucciso

Giovanni Bruno, barista di 45 anni, è stato ucciso la notte scorso davanti al suo bar a Pinerolo. Caccia ai due malviventi.

    13:00 – L’automobile utilizzata dai malviventi per fuggire dal luogo del delitto è stata ritrovata stamattina Pinerolo. Si tratta di una Peugeot 206 scura rubata a Torino, rinvenuta parcheggiata a poche centinaia di metri dal bar teatro dell’omicidio. Le autorità sono già al lavoro per trovare eventuali tracce che possano aiutare all’identificazione dei due banditi.

Rapina finita in tragedia, nella notte, davanti a un bar di Pinerolo, in provincia di Torino. Il titolare del locale, Giovanni Bruno, 45 anni, è stato ucciso a colpi di pistola dopo aver reagito a due malviventi entrati nel bar con l’intenzione di rapinarlo.

I due banditi, armati e col volto coperto da una passamontagna, sono entrati in azione quando Bruno era in procinto di chiudere il bar. Mentre uno dei due attendeva in macchina, l’altro ha avvicinato il barista e gli ha intimato di consegnargli l’incasso.

Giovanni Bruno, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, ha reagito e a quel punto è entrato in gioco il secondo rapinatore che si è avvicinato a Bruno e ha esploso almeno tre colpi da una distanza ravvicinata. Colpito al petto e alla schiena, Bruno è deceduto sul colpo.

I due banditi si sono dati alla fuga e nonostante i posti di blocco allestiti in tutta l’area non sono ancora stati rintracciati. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale squadra mobile e il sostituto procuratore Francesco La Rosa.

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