Texas: Cornelius Dupree scarcerato dopo 30 anni dall’esame del DNA. Era innocente

Libero, dopo 30 anni passati in un carcere texano. Da innocente. Si chiama Cornelius Dupree Jr. e nel 1980, quando aveva 19 anni, venne identificato come l’autore di una rapina seguita da una violenza sessuale sulla base di alcune fotografie. Uno scambio di persona che gli era costato una condanna a 75 anni di galera.

di remar


Libero, dopo 30 anni passati in un carcere texano. Da innocente. Si chiama Cornelius Dupree Jr. e nel 1980, quando aveva 19 anni, venne identificato come l’autore di una rapina seguita da una violenza sessuale sulla base di alcune fotografie. Uno scambio di persona che gli era costato una condanna a 75 anni di galera. Dupree, che oggi ha 51 anni, è stato scagionato dal test del DNA. Secondo i dati forniti dell’Innocence Project di New York, solo altre due persone negli Stati Uniti hanno passato più tempo in carcere per un reato mai commesso: James Bain, erroneamente imprigionato per 35 anni in Florida, e Lawrence McKinney che ha passato 31 anni in un carcere del Tennessee.

“È una gioia essere di nuovo libero; è stata una battaglia durissima, il sistema va cambiato, quello che è accaduto a me non deve succedere più” ha detto Dupree. Ora per la legge texana all’uomo spettano 80.000 dollari per ogni anno passato dietro le sbarre per un un totale di 2,4 milioni di dollari, somma non soggetta ad imposta sul reddito. Un risarcimento milionario per una mezza vita passata in carcere. La “legge di compensazione” è stata approvata in Texas nel 2009 dopo che sono venuti fuori decine di casi di persone condannate ingiustamente: dal 2001 ad oggi infatti sono ben 41 le persone uscite dalle carceri texane dopo l’esame del DNA. Un triste record per lo Stato che fa registrare il più alto numero di errori giudiziari degli USA.

Via | Msnbc
Foto | Flickr