Torino: identificato il cadavere nel Po. Giallo sulla morte

Torino: il corpo è stato identificato. Domenica sempre al Parco Valentino c’era stata l’aggressione squadrista, con le foto pubblicate da un testimone su Facebook.

di remar

Il cadavere dell’uomo ripescato ieri nel fiume Po, all’altezza del parco del Valentino, è stato identificato: si tratta di Sami Taghouti, 41 anni, tunisino, la cui scomparsa era stata denunciata dalla moglie lo scorso 30 maggio. Secondo quanto comunicato dalle forze dell’ordine l’uomo aveva precedenti per spaccio di droga.

Rimane il giallo sulle cause della morte. Fermo restando che sul corpo non vi sono tracce evidenti di violenza, sarà l’autopsia a dire una parola definitiva.

Torino: ripescato cadavere nel Po all’altezza del Parco del Valentino

04/06/2013 – Un cadavere è stato ripescato oggi pomeriggio nelle acque del fiume Po all’altezza del Parco del Valentino. Sul posto la polizia municipale, i vigili del fuoco e la polizia di Torino. Il corpo non è stato ancora identificato. A dare l’allarme alcuni appartenenti della Società Canottieri Armida che navigando su una barca a motore hanno scorto il cadavere affiorare dall’acqua. Loro stessi sono riusciti a portarlo a riva, scrive La Stampa.

La salma, visto lo stato di conservazione, sarebbe stata parecchi giorni in acqua e apparterebbe a un uomo di colore che addosso aveva un giubbotto in pelle e un paio di jeans. Negli abiti non sono stati trovati documenti. A un primo esame il corpo non presenterebbe segni particolari che possano indicare una morte violenta.

E proprio stamattina su Facebook sono state diffuse le foto di un pestaggio squadrista avvenuto domenica mattina intorno alle 8 proprio al Parco del Valentino. E non sarebbe il primo, nella zona del centro. I testimoni a proposito di due giorni fa hanno parlato di una feroce aggressione da parte di un gruppo di persone ai danni di un ragazzo sui 20 anni preso a calci, pugni e manganellate e lasciato esanime a terra.

Chi ha scattato le foto racconta:

Erano in otto, poi ne è arrivato un altro e sono diventati 9. Continuavano a colpirlo senza pietà, allora gli ho detto: “Guardate che vi sto fotografando”. Ma mica hanno smesso. Un ragazzo che era con me è intervenuto per fermarli e si è preso due schiaffi. Ho chiamato gli altri e solo quando ci siamo avvicinati tutti insieme sono scappati.

L’aggressione sarebbe avvenuta dopo una rissa dentro un locale del Valentino che ha richiesto l’intervento dei buttafuori. La polizia ha acquisito le immagini degli aggressori ed è al lavoro per l’identificazione.

© Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

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