Yara Gambirasio: conclusa la prima fase di analisi delle 15mila telefonate. Anche l’Interpol si sta occupando del caso

Ci sono volute settimane, ma alla fine la prima fase degli accertamenti sui tabulati telefonici nell’ambito della scomparsa di Yara Gambirasio si è conclusa.Circa 15mila telefonate effettuate il 26 novembre scorso, giorno della scomparsa della 13enne, tra le 17 e le 20. Telefonate che, in quell’orario, si sono agganciate alle celle di Brembate Sopra e


Ci sono volute settimane, ma alla fine la prima fase degli accertamenti sui tabulati telefonici nell’ambito della scomparsa di Yara Gambirasio si è conclusa.

Circa 15mila telefonate effettuate il 26 novembre scorso, giorno della scomparsa della 13enne, tra le 17 e le 20. Telefonate che, in quell’orario, si sono agganciate alle celle di Brembate Sopra e Mapello.

Il lavoro è però ben lontano dalla conclusione: è stata effettuata una prima scrematura, ora bisogna verificare la presenza di persone sospette e individuare eventuali nuove piste da sviluppare. Si legge su L’Eco Di Bergamo:

Il lavoro, dunque, si svolge davanti a un pc: si può chiedere al sistema di estrapolare dai dati solo i numeri di persone residenti a Brembate Sopra, oppure non residenti in provincia di Bergamo, o non italiane. Una volta applicato il «filtro» desiderato, il numero dei dati da approfondire può ridursi notevolmente e agevolare il lavoro degli investigatori.


Nulla è ancora trapelato, gli inquirenti hanno deciso di mantenere il più stretto riserbo.

Nel frattempo le ricerche di Yara sono riprese:

In azione i carabinieri del III Battaglione di Milano e della stazione di Ponte San Pietro che, insieme ai volontari dell’Ana di Casazza, si sono diretti tra San Pellegrino e Dossena. La questura non risulta invece operativa nelle ricerche sul campo, mentre continua il lavoro degli investigatori. Tra i vari posti dove effettuare ricerche e controlli, sono stati espressamente indicati dagli inquirenti anche i campi nomadi, almeno quelli lombardi. Verifiche e ispezioni di questo tipo sarebbero già state effettuate, senza esito, nella Bergamasca e altre sarebbero in corso in questi giorni in ambito regionale.

E anche l’Interpol, la polizia internazionale, sta lavorando al caso di Yara, come conferma il sito ufficiale:

yara_Interpol

Non si può escludere, infatti, che la 13enne sia stata portata all’estero contro la sua volontà.

Le ricerche proseguono.

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