‘Ndrangheta, arrestato a Roma boss latitante | Video

Filippo Morgante, elemento di rilievo della cosca di ‘ndrangheta Gallico di Palmi, è stato arrestato nelle scorse ore a Roma dai carabinieri di Reggio Calabria

Fine della latitanza per Filippo Morgante. Il 48enne indicato dagli inquirenti della procura reggina come elemento di rilievo della cosca di ‘ndrangheta Gallico di Palmi (RC) è stato arrestato nelle scorse ore a Roma.

L’uomo, pregiudicato per associazione mafiosa, traffico di droga, estorsione e illecita detenzione di armi, era alla macchia esattamente da un anno. Filippo Morgante aveva trovato rifugio in una casa di via del Forte Tiburtino.

Quando i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria lo hanno arrestato in collaborazione con quelli di Roma e del Ros, l’uomo non aveva addosso armi, ma dei documenti e un cellulare con sim straniera denunciati come smarriti.

Nel comunicato diffuso dai carabinieri si spiega che “dal momento che tutti i principali esponenti della consorteria sono detenuti, Morgante di fatto figurava come il ‘reggente’ della cosca”.

Inoltre sempre secondo gli investigatori Morgante “faceva parte del c.d. braccio armato della cosca Gallico e partecipava attivamente alla faida che era in corso con la ‘ndrina Bruzzise; più in generale mettendosi a completa disposizione degli interessi della cosca, cooperando con gli altri associati nella realizzazione del programma criminoso del gruppo”.

Condannato in via definitiva a 18 anni di carcere per i reati di associazione di tipo mafioso, minaccia, detenzione di armi clandestine e associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, Morgante si era sottratto al provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Reggio Calabria.