Agguato a Settimo Milanese, ucciso il pregiudicato Andrea Malcotti

Andrea Malcotti, pregiudicato di 51 anni, è stato ucciso questa mattina a Settimo Milanese. Del caso si stanno occupando i carabinieri di Rho.

Ucciso con un colpo di pistola alla testa mentre si stava recando a lavoro. E’ morto così il pregiudicato di 51 anni Andrea Malcotti, freddato davanti alla sua abitazione a Settimo Milanese intorno alle 13 di oggi.

L’uomo era appena uscito di casa per raggiungere il posto di lavoro a Lainate quando un uomo non ancora identificato l’ha sorpreso alle spalle e ha esploso un colpo di pistola da distanza ravvicinata, raggiungendo il pregiudicato alla nuca.

Per lui non c’è stato nulla da fare. Nonostante il repentino intervento dei soccorsi Malcotti è deceduto poco dopo il suo arrivo all’ospedale San Carlo di Milano. Del killer ancora nessuna traccia, ma gli inquirenti ritengono che questa esecuzione non abbia alcun collegamento con la guerra tra bande di narcos che per mesi è andata avanti proprio a Settimo Milanese.

Gli agenti stanno già ascoltando i vicini di casa dell’uomo e i suoi conoscenti, a partire dalla compagna che ha lanciato l’allarme subito dopo l’agguato, ma al momento sembra che nessuno abbia visto cosa sia accaduto e sia in grado di fornire elementi utili alle indagini.

La vittima, fanno sapere le autorità, si trovava agli arresti domiciliari per rapina e reati contro il patrimonio e aveva ottenuto il permesso per uscire di casa soltanto per recarsi a lavorare. Del caso si stanno occupando i carabinieri di Rho.

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