Vicenza: Simona Scapin ruba 350mila euro dal negozio di abbigliamento in cui lavora

“La mia famiglia è in difficoltà, volevo solo dare una mano“. Questa la scusa fornita dalla 30enne Simona Scapin, commessa in un negozio di abbigliamento all’interno del centro commerciale “Il Grifone” di Bassano, quando le autorità hanno perquisito la sua abitazione ed hanno trovato 170mila euro in contatti ed oggetti del valore di oltre 100mila


La mia famiglia è in difficoltà, volevo solo dare una mano“. Questa la scusa fornita dalla 30enne Simona Scapin, commessa in un negozio di abbigliamento all’interno del centro commerciale “Il Grifone” di Bassano, quando le autorità hanno perquisito la sua abitazione ed hanno trovato 170mila euro in contatti ed oggetti del valore di oltre 100mila euro.

La vicenda è iniziata mesi fa: la Scapin viene assunta nel negozio di abbigliamento e, dopo qualche tempo, l’amministratore della società che gestisce la catena di negozi si accorge che mancano dei soldi, tanti soldi.

Ci vuole ben poco per arrivare ad una delle due commesse della sede di Bassano. Svelato l’arcano: la 30enne, originaria Tezze sul Brenta, nel corso degli ultimi mesi aveva trattenuto per sé parte dei ricavi delle vendite.

Così, pian piano, è riuscita ad accumulare qualcosa come 350mila euro, in parte poi spesi per un televisore, un computer e alcune fotocamere per un valore complessivo di circa 40mila euro.

Non solo. Durante una perquisizione nella sua abitazione le autorità hanno trovato anche una Citroen “Ds”, acquistata nell’agosto scorso, del valore di 20mila euro, e una moto Suzuki del valore di 10 mila euro.

Trovati, poi, come potete vedere in foto, ben 170mila euro in contanti.

Ora Simona Scapin è finita agli arresti domiciliari, accusata di furto pluriaggravato e continuato.

Via | Il Gazzettino