USA, lite finisce in tragedia: l’immigrato clandestino Paul Amay strangola ed accoltella la moglie 19enne

Dopo l’ennesimo litigio ha strangolato la moglie in giardino, poi ha portato il corpo in casa e l’ha accoltellato diverse volte. E’ accaduto venerdì nella contea statunitense di Putnam. L’autore di questo efferato delitto si chiama Paul Amay, ha 25enne ed è, secondo le autorità, un immigrato clandestino. L’arresto è scattato in queste ore, quando


Dopo l’ennesimo litigio ha strangolato la moglie in giardino, poi ha portato il corpo in casa e l’ha accoltellato diverse volte.

E’ accaduto venerdì nella contea statunitense di Putnam. L’autore di questo efferato delitto si chiama Paul Amay, ha 25enne ed è, secondo le autorità, un immigrato clandestino.

L’arresto è scattato in queste ore, quando gli investigatori, dopo accertamenti ed interrogatori, hanno ricostruito la dinamica del delitto.

Paul Amay e sua moglie Graciela Zhingri Amay, 19 anni, stavano discutendo nel giardino della loro abitazione quando i toni si sono accesi. Il 25enne, forse in preda ad un raptus, ha stretto le sue mani al collo della consorte e l’ha uccisa.

Poi ha trascinato in casa il corpo, l’ha accoltellato diverse volte al petto e si è dato alla fuga.

A scoprire il corpo, venerdì pomeriggio, è stato il vicesceriffo Randel Hill, che ha risposto ad una chiamata che segnalava di controllare l’appartamento della coppia.

Hill, viste le precedenti dispute domestiche segnalate a quell’indirizzo, è andato subito a controllare.

La 19enne era ormai morta da ore, mentre di suo marito non c’era traccia.

Paul Amay è stato rintracciato nelle ore successive in un taxi. Non è chiaro dove fosse diretto.

Nel giro di 24 ore, insomma, il caso è stato risolto ed ora Amay si trova in stato d’arresto con l’accusa di omicidio di secondo grado.

L’ufficio immigrazione è già stato allertato.

Via | NewsTimes