Brindisi: Antonio Valente uccide a coltellate Giuseppe Gioia nel corso di una lite per futili motivi

C’è già un fermo per l’omicidio di Giuseppe Gioia, elettricista di 40 anni ucciso a coltellate ieri sera a Ceglie Messapica, piccolo comune in provincia di Brindisi. Ad ucciderlo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un suo coetaneo, Antonio Valente, impiegato presso la Monteco, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti del paese. Valente, con


C’è già un fermo per l’omicidio di Giuseppe Gioia, elettricista di 40 anni ucciso a coltellate ieri sera a Ceglie Messapica, piccolo comune in provincia di Brindisi.

Ad ucciderlo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un suo coetaneo, Antonio Valente, impiegato presso la Monteco, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti del paese.

Valente, con piccoli precedenti di droga alle spalle, avrebbe accoltellato Gioia nel corso di un litigio, pare avvenuto per futili motivi.

L’aggressore avrebbe tirato fuori dalla tasca un coltello ad avrebbe colpito Gioia all’addome e al petto, ferite gravi che ne hanno provocato la morte poco dopo il suo arrivo in ospedale.

Valente è stato portato in commissariato e, dopo un lungo interrogatorio, è stato arrestato.

Via | Brundisium