UK: il “cannibale con la balestra” Stephen Griffiths potrebbe aver ucciso 14 volte. Parola di una sua ex fidanzata

Stephen Griffiths, il “cannibale con la balestra” condannato martedì al carcere a vita per l’omicidio di tre prostitute, continua a campeggiare sulle prime pagine dei principali quotidiani britannici. Il perchè, ve lo avevamo anticipato, è presto detto: lui ha confessato tre omicidi – Suzanne Blamires, Shelley Armitage e Susan Rushworth – ma le autorità sono


Stephen Griffiths, il “cannibale con la balestra” condannato martedì al carcere a vita per l’omicidio di tre prostitute, continua a campeggiare sulle prime pagine dei principali quotidiani britannici.

Il perchè, ve lo avevamo anticipato, è presto detto: lui ha confessato tre omicidi – Suzanne Blamires, Shelley Armitage e Susan Rushworth – ma le autorità sono certe che il numero delle sue vittime sia molto più alto e sono seriamente intenzionate a scoprirlo.

L’ultima rivelazione a tal proposito è stata fatta da una ex fidanzata delll’uomo, Amanda Judson, 45enne, che solo ora sembra essersi ricordata di una confessione fattale da Griffiths anni fa:

Mi fermerò solo quando avrò superato Peter William Sutcliffe, quando avrò fatto una vittima in più di lui. Ci penso da quando ero adolescente.


Peter William Sutcliffe, ne abbiamo già parlato qui su Crimeblog, è conosciuto anche come lo “squartatore dello Yorkshire“: tra l’ottobre del 1975 e il novembre del 1980 ha ucciso 13 persone, tredici prostitute mutilate e squartate “per conto di Dio“.

Alla luce di questa rivelazione, impossibile da verificare visto Griffiths non ha nessuna intenzion di confessare altri delitti, le autorità stanno cercando altri 11 casi di omicidi di prostitute rimasti insoluti.

Oltre a Rebecca Hall e Yvonne Fitt, rispettivamente di 19 e 33, i detective hanno ripescato altri casi, anche grazie all’aiuto di Scotland Yard: Gemma Simpson, 23enne scomparsa nel maggio del 2000, Dawn Shields, 19enne strangolata nel 1994, Michaela Hague, 25enne uccisa nel 2001 con 19 coltellate e Vicky Glass, 21enne trovata morta nei dintorni di Danby nel 2000.

Poi c’è il casodi Diana Maw, 35enne uccisa con una balestra di fronte alla sua casa di Ealing nel 1988. In questo caso l’unico punto in comune col modus operandi di Griffiths sembra essere l’arma del delitto.

Griffiths, interrogato a proposito di questi omicidi, ha deciso di non rispondere. Le indagini continuano alla ricerca di indizi e prove che potrebbero incastrare l’ergastolano.

Via | Sify

Ultime notizie su Serial Killer

Tutto su Serial Killer →