Roma, arrestati i 4 poliziotti indagati per violenza sessuale, furto, estorsione

I quattro poliziotti indagati per violenza sessuale, estorsione e furto sono stati arrestati oggi dai colleghi della squadra mobile di Roma.

Sono stati arrestati oggi nella Capitale i quattro poliziotti iscritti nel registro degli indagati per violenza sessuale, estorsione e furto. Si tratta, ne parlavamo anche ieri, di due ispettori di polizia, un assistente e un sovrintendente, tutti in servizio alla Squadra Mobile di Roma e trasferiti in ufficio all’avvio dell’inchiesta.

Le accuse sono sono pesanti, specie perché si tratta di uomini in divisi il cui compito primario è proprio quello di prevenire reati del genere. Secondo l’accusa i quattro militari avrebbero sottratto somme di denaro – si parla di mazzette da migliaia di euro – a commercianti stranieri dietro minaccia di far passar loro guai più seri.

E proprio da una delle vittime è partita l’inchiesta. Un cittadino straniero, in regola con la propria attività, ha deciso di vuotare il sacco e di segnalare alla Procura quello che lui e altri suoi colleghi da una parte all’altra della Capitale erano costretti a subire da parte di questi agenti corrotti.

Le indagini hanno portato alla luce anche altri episodi deprecabili, come quelli ai danni di alcuni prostitute. I quattro avrebbero sfruttato la loro divisa per costringere alcune prostitute a far sesso con loro. Il trucchetto era tanto semplice quanto diabolico: le giovani venivano minacciate d’arresto e costrette a rapporti sessuali per evitare le manette. Sesso in cambio della libertà.

I quattro, proprio alla luce delle ultime scoperte, sono stati arrestati e assicurati alla giustizia mentre i loro colleghi continuano a indagare sulla loro attività illegale.

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