Sarah Scazzi: Gip rigetta istanza, Sabrina Misseri resta in carcere

Sabrina Misseri resta in carcere. Il Gip del tribunale di Taranto Martino Rosati ha rigettato l’istanza di scarcerazione presentata dai legali della ragazza – Emilia Velletri, Vito Russo e da qualche giorno il noto penalista romano Franco Coppi – che si trova in carcere con l’accusa di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona


Sabrina Misseri resta in carcere. Il Gip del tribunale di Taranto Martino Rosati ha rigettato l’istanza di scarcerazione presentata dai legali della ragazza – Emilia Velletri, Vito Russo e da qualche giorno il noto penalista romano Franco Coppi – che si trova in carcere con l’accusa di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona ai danni della cugina Sarah Scazzi. Gli avvocati hanno già annunciato che ricorreranno in Cassazione.

Le motivazioni del provvedimento, depositato questa mattina, sono contenute in 5 pagine. Per il delitto, consumatosi ad Avetrana il 24 agosto scorso, si trova in carcere anche il padre di Sabrina, Michele Misseri. È stato proprio lui a chiamare in correità la figlia – in sede di incidente probatorio – dopo che in un primo momento si era dichiarato unico responsabile dell’omicidio.

Per il ricorso in Cassazione, contro la decisione del Tribunale del Riesame che ha confermato la custodia cautelare carcere per la 22enne di Avetrana, quasi sicuramente ci vorrà il 2011. Secondo quanto scrive stamani La Gazzetta del Mezzogiorno non risulta ancora depositata l’integrazione della relazione del professor Luigi Strada, il medico legale che ha effettuato l’autopsia sul cadavere di Sarah, su incarico dei magistrati della Procura di Taranto. Quelle conclusioni potrebbero chiarire due dei punti della vicenda sui quali non c’è ancora certezza: l’orario della morte e l’arma utilizzata per l’omicidio.

Via | Quotidiano di Puglia

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