Yara Gambirasio. Parla la madre Maura: “non ha insistito per portare il registratore in palestra. Gliel’ho detto io quel giorno stesso”

Ieri vi abbiamo parlato dei chiarimenti chiesti dai Carabinieri alla famiglia di Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre scorso, circa lo stereo che la giovane ha portato in palestra nel tardo pomeriggio di quel giorno. Si era detto che la 13enne aveva insistito in maniera particolare per poter uscire di casa e portare quello stereo,


Ieri vi abbiamo parlato dei chiarimenti chiesti dai Carabinieri alla famiglia di Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre scorso, circa lo stereo che la giovane ha portato in palestra nel tardo pomeriggio di quel giorno.

Si era detto che la 13enne aveva insistito in maniera particolare per poter uscire di casa e portare quello stereo, compito originariamente assegnato alla sorella Keba.

Ora Maura Gambirasio ha chiarito quella questione. Si legge su L’Eco Di Bergamo:

Il giorno prima della scomparsa, giovedì, la direttrice dei corsi di ginnastica ritmica aveva chiesto alle ragazze presenti se qualcuna fra loro avesse uno stereo portatile da mettere a disposizione per la gara in programma la domenica successiva. In quel momento era presente mia figlia maggiore Keba, che ha risposto: sì, noi lo abbiamo.

Tornata a casa, Keba ha riportato la richiesta dello stereo e per quel giorno la questione si era chiusa così, senza stabilire chi lo avrebbe effettivamente portato in palestra, né quando. Il giorno dopo, alle 13,45 circa, sono stata io a dire a a Yara: se finisci i compiti in un orario ragionevole, puoi portarlo tu oggi. Tutto qui: nessun litigio, nessuna insistenza. Tantomeno ha litigato con la sorella maggiore per portarlo.

Così, alle 17.15 del 26 novembre scorso, Yara è uscita per portare lo stereo in palestra. Poco dopo si sono perse le sue tracce.

Le indagini continuano.

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