Napoli, si rinnova il miracolo di San Gennaro

Il tradizionale appuntamento di maggio non ha deluso i fedeli.

Puntualissimo come ogni anno, il primo appuntamento del 2018 con la tradizionale liquefazione del sangue di San Gennaro non ha deluso i tantissimi fedeli accorsi al Duomo di Napoli per assistere all’evento e partecipare alla processione.

La reliquia è stata estratta dalla cassaforte contenuta nella cappella della Deputazione del Tesoro nel Duomo di Napoli e da lì, seguita dalla solenne processione, è stata portata nella vicina Basilica di Santa Chiara. Lì, davanti a centinaia di fedeli, l’arcivescovo metropolita di Napoli Crescenzio Sepe, ha confermato l’avvenuto miracolo.

Il liquido contenuto nelle due ampolle, che i fedeli ritengono si tratti proprio del sangue di San Gennaro, è apparso sciolto sin dall’apertura della teca, ma la conferma è giunto solo al termine della processione. All’evento erano presenti anche le autorità cittadine.

Il ”miracolo” è di fatto avvenuto anche stavolta e il cardinal Sepe, nell’annunciarlo ai fedeli, ha speso qualche parola contro la criminalità organizzata:

È il sangue della malavita, quella comune o quella organizzata, che resta un vero cancro di questa meravigliosa terra, che non riesce a liberarsene del tutto, nonostante la reazione e la lotta della gente sana, nonostante una diffusa cultura anti-malavitosa, nonostante l’impegno e i successi delle forze dell’Ordine. […] San Gennaro soffre veramente perché troppe strade di Napoli, anche quando non sono bagnate dal sangue, sono diventate teatro di violenza. […] Una violenza spesso gratuita, quasi irrazionale, perché non sempre nasce dall’avidità del danaro dalla tendenza a delinquere o dall’abitualità criminosa o ancora dalla inclinazione al delitto e dalla pericolosità sociale.

Questo primo evento del 2018 si è svolto, come da tradizione, il sabato che precede la prima domenica di maggio. Gli altri due eventi annuali, invece, si terranno il 19 settembre e il 16 dicembre.