Gela: come si allenavano a sparare i boss prima di essere arrestati [VIDEO]

Appartenenti al clan Rinzivillo di Gela si allenavano in aperta campagna a sparare con la pistola: 10 di loro sono finiti in manette grazie alle telecamere nascoste installate dalla polizia di Caltanissetta

La polizia di Caltanissetta ha arrestato 10 persone ritenute di appartenere al clan Rinzivillo di Gela, legato a Cosa nostra. Gli indagati, secondo quanto riferiscono gli inquirenti, sono accusati di associazione a delinquere, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che di aver modificato armi giocattolo o a salve rendendole idonee allo sparo.

A proposito di questa accusa, la polizia ha registrato tramite telecamere nascoste le “prove” effettuate dagli affiliati alla cosca. Come si vede chiaramente dalle immagini, boss e picciotti si allenavano a sparare in aperta campagna, nei pressi di alcuni casolari.

Secondo quanto riferisce ‘Ilfattoquotidiano.it’, dalle intercettazioni sarebbe emerso anche un particolare attivismo da parte di uno degli arrestati e dei suoi familiari nella gestione di un laboratorio all’interno del quale venivano appunto trasformate armi giocattolo in pistole idonee allo sparo e destinate alla rivendita. Alcune parti meccaniche necessarie per la modifica per le armi da fuoco sarebbero state acquistate a Catania.