UK: Martin Smith giudicato colpevole di aver violentato per quasi 10 anni una bambina a Manchester

Si è concluso ieri, a pochi giorni di distanza dal suo inizio, il processo a carico del 45enne inglese Martin Smith, accusato di aver abusato per quasi dieci anni di una bambina, ipnotizzandola e violentandola da quando aveva 7 anni fino al compimento dei suoi 16 anni. Ce ne siamo occupati giorni fa: ieri il


Si è concluso ieri, a pochi giorni di distanza dal suo inizio, il processo a carico del 45enne inglese Martin Smith, accusato di aver abusato per quasi dieci anni di una bambina, ipnotizzandola e violentandola da quando aveva 7 anni fino al compimento dei suoi 16 anni.

Ce ne siamo occupati giorni fa: ieri il 45enne è stato giudicato colpevole ed è ora in attesa della sentenza, prevista per il prossimo Febbraio.

E mentre lui è rinchiuso in carcere a Manchester, sua moglie Lianne Smith, 44 anni, è ricoverata in una struttura psichiatrica di Girona, in Spagna.

La donna, ne parlavamo martedì scorso, è accusata dell’omicidio dei due figli della coppia, Rebecca, di 5 anni, e il neonato Daniel, uccisi il 18 maggio scorso in una stanza d’albergo a Lloret de Mar.

La Smith ha confessato il duplice delitto, sostenendo di averlo fatto per proteggere i suoi bambini, visto lo scandalo che li avrebbe travolti da lì a pochi giorni:

Non potevo permettere che mi fossero tolti, sapendo come sarebbe stata la loro vita se fossero stati dati in affidamento. Se non vengono abusati, finiscono per diventare dei drogati o in prigione. Le statistiche parlano chiaro. Come madre che ama i propri figli, non potevo lasciarli soffrire in quel modo. Ho dovuto proteggerli.

La data del processo, per lei, non è stata ancora fissata.

Via | Journal Live

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