Modena, figlia vegana minaccia con un coltello la madre che prepara il ragù di carne

“Se non la pianti di fare il ragù ti pianto un coltello nella pancia!”

Può un ragù di carne finire al centro di un’accesa lite familiare con tanto di pesanti minacce? A quanto pare sì e toccherà al Giudice di Pace di Modena tentare una conciliazione tra una madre appassionata di cucina e una figlia vegana in relazione ad un episodio avvenuto in casa nel marzo di due anni fa.

A mandare su tutte le furie una donna di 47 anni, vegana da tempo e disoccupata, è stato il continuo cucinare carne di sua madre, una donna di 68 anni. Le due vivevano insieme e quel continuo odore di carne mancava ogni volta su tutte le furie la 47enne.Le lamentele e i rimproveri nei confronti della madre erano frequenti, ma quei due diversi stili di vita si sono scontrati con violenza nel marzo 2016, quando la convinta vegana, davanti a sua madre impegnata a cucinare un ragù di carne, avrebbe preso in mano un coltello e avrebbe minacciato la donna di colpirla se non avesse smesso di cucinare.

Adesso ci penso io a farti smettere! Se non la pianti di fare il ragù ti pianto un coltello nella pancia!

È questa la frase, contenuta nella denuncia e riportata oggi da La Gazzetta di Modena, che la figlia avrebbe pronunciato a sua madre e che avrebbe convinto la 68enne a sporgere denuncia per minaccia semplice.

Quella denuncia, di fronte all’impossibile per madre e figlia di giungere a un accordo, è arrivata fino al Giudice di Pace, che sta tentando di far ragionare le due donne ai fini di una conciliazione. La prima udienza non ha portato all’esito sperato e le due torneranno in aula nel mese di giugno.