Andria: 71enne scopre ladri nell’ovile e uccide il pregiudicato Luigi Di Bisceglie a colpi di fucile. Arrestato

Rapina finita in tragedia, la notte scorsa, in un’azienda agricola di Minervino Murge, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Luigi Di Bisceglie, pregiudicato 25enne originario di Andria, è stato sorpreso mentre stava per compiere un furto, insieme ad alcuni complici, nell’ovile di una masseria. Il proprietario dell’azienda agricola, un uomo di 71 anni, si è accorto di


Rapina finita in tragedia, la notte scorsa, in un’azienda agricola di Minervino Murge, in provincia di Barletta-Andria-Trani.

Luigi Di Bisceglie, pregiudicato 25enne originario di Andria, è stato sorpreso mentre stava per compiere un furto, insieme ad alcuni complici, nell’ovile di una masseria.

Il proprietario dell’azienda agricola, un uomo di 71 anni, si è accorto di quanto stava accadendo ed ha sparato un colpo di fucile contro i ladruncoli. Di Bisceglie è stato raggiunto dal proiettile ed è deceduto quasi subito.

Quando i suoi complici lo hanno abbandonato davanti all’ospedale di Andria, il 25enne era già morto.

Il 71enne, identificato questa mattina dalle autorità, è stato posto agli arresti domiciliari, accusato di omicidio volontario.

Questa la dinamica del tentato furto, ricostruita dagli inquirenti:

Quattro persone, a bordo di un’Audi S4, hanno raggiunto la masseria del settantunenne nelle campagne di Minervino Murge, nel Parco nazionale dell’Alta Murgia. Sono entrate nel capannone dove era parcheggiato un grosso automezzo e hanno disattivato i dispositivi a sua protezione, per caricare a bordo gli animali che erano nell’ovile e portarli via.

Nessuna traccia, al momento, dei complici di Luigi Di Bisceglie.

Via | La Gazzetta Del Mezzogiorno