Taranto, falsi incidenti, truffa alle assicurazioni: 47 misure cautelari

Una presunta truffa alle assicurazioni è stata scoperta a Taranto dove la polizia stradale ha eseguito questa mattina 47 misure cautelari tra il capoluogo pugliese, Napoli e Ancona. Analogamente all’operazione Number one di ieri a Cosenza, gli arrestati sono accusati di avere simulato incidenti stradali per ingannare le compagnie assicurative ed ottenere i rimborsi. In

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Una presunta truffa alle assicurazioni è stata scoperta a Taranto dove la polizia stradale ha eseguito questa mattina 47 misure cautelari tra il capoluogo pugliese, Napoli e Ancona. Analogamente all’operazione Number one di ieri a Cosenza, gli arrestati sono accusati di avere simulato incidenti stradali per ingannare le compagnie assicurative ed ottenere i rimborsi.

In otto sono finiti in carcere, 23 agli arresti domiciliari. Per 16 è stato invece disposto l’obbligo di dimora. La truffa ammonterebbe a un milione e 200 mila euro.Tra i 251 gli indagati ci sarebbero anche avvocati, liquidatori e operai incensurati che arrotondavano lo stipendio. Le compagnie truffate, quattro secondo gli investigatori, avrebbero liquidato 85 finti incidenti.

L’organizzazione per ottenere la liquidazione dei sinistri simulati si sarebbe avvalsa della compilazione di referti medici risultati rubati dal Pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto insieme ai relativi timbri. Solo il mese scorso a Taranto un’altra indagine su presunte truffe in danno delle compagnie assicurative aveva portano a 79 denunce per 300 presunti finti incidenti stradali; dall’archivio di Repubblica:

Un aumento dei premi che raggiunge il 25%, secondo il mensile Quattroruote. E l’ Ania, l’ associazione nazionale tra le imprese assicuratrici, che indica la Puglia come la regione in cui si registra il numero più alto di truffe alle assicurazioni, con il meccanismo degli incidenti bluff. Il tacco d’ Italia come paradiso dei furbetti delle Rc auto ed inferno per gli automobilisti onesti: un quadro che ha trovato una nuova conferma dall’ operazione condotta dalla guardia di finanza di Taranto, che ha smascherato una maxitruffa da quasi duecento mila euro.

Foto | Flickr

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