Grecia, presidente del Paok in campo armato di pistola: campionato sospeso

Il governo Tsipras ha sospeso il campionato di calcio a tempo indeterminato. La polizia ha emesso un ordine di cattura per Ivan Savvidis, Presidente del PAOK Salonicco, sceso in campo armato di una pistola

La folle notte di Salonicco ha indotto il Governo greco a prendere provvedimenti seri: sospendere il campionato di calcio a tempo indeterminato. La decisione è arrivata oggi, il giorno dopo lo scontro al vertice tra PAOK Salonicco e AEK Atene, gara abbandonata dopo il 90esimo a causa di un’invasione di campo che ha visto tra i protagonisti Ivan Savvidis, ovvero lo stesso presidente del Salonicco. Proprio allo scadere i padroni di casa hanno segnato il gol dell’1-0 grazie al capoverdiano Varela, una rete che l’arbitro ha annullato per una presunta posizione di fuorigioco. L’episodio ha fatto andare su tutte le furie Savvidis, che è sceso dalle tribune insieme a due guardaspalle ed ha intimato ai suoi giocatori di abbandonare il terreno di gioco.

Il Presidente dei bianconeri non si è però solo limitato a parlare con i “suoi”, ma se l’è anche presa direttamente con l’arbitro al quale avrebbe rivolto una frase con toni molto concitati: “La tua carriera finisce qui“. Una frase grave, molto minacciosa, dal momento che Savvidis è sceso in campo armato di una pistola che, fortunatamente, ha tenuto nella fondina attaccata ai suoi pantaloni senza però non esitare a mostrarla proprio all’arbitro.

Oggi è arrivata la decisione del Ministro dello Sport, Giorgos Vasiliadis, al termine di una riunione con tutto l’esecutivo presieduto da Tsipras: “Abbiamo deciso di sospendere il campionato. Le partite non si svolgeranno fino a quando il quadro della situazione non sarà totalmente nuovo e condiviso da tutti“.

Il Presidente Ivan Savvidis, di nazionalità georgiana ma di origini greche, uno degli uomini più ricchi del Paese, è attualmente ricercato dalla polizia insieme ad altre 4 persone.