Pallavolo Femminile: l’Universal Modena non gioca la Challenge Cup, anzi sì…

Il presidente dell’Universal Volley Modena Rino Astarita ha comunicato ufficialmente il ritiro della squadra dal campionato, ma il match di Challenge Cup si giocherà.

In casa Universal Volley Modena ormai la confusione regna sovrana e così, poche ore dopo aver ufficializzato il ritiro dalla Serie A1 e aver annunciato che la partita di ritorno degli ottavi di Challenge Cup contro le turche dell’Ilbank Sports Club Ankara non si sarebbe disputata, il presidente Rino Astarita cambia idea “a seguito dell’interessamento diretto e dell’insistenza del Dott. Carlo Magri, presidente della FIPAV“.

Evidentemente la paura di sanzioni a carico di tutto il movimento pallavolistico italiano da parte della Cev ha prevalso e le pallavoliste, sicuramente provate da questi continui cambiamenti di programma, domani dovranno scendere in campo al PalaPanini a giocare una partita che, in pratica, devono perdere…

Non conviene a Modena, sconfitta all’andata per 3-1, vincere la partita e magari anche il Golden Set, passare il turno e ritrovarsi nella stessa identica situazione in cui è ora, cioè a rischio di penalizzazioni se non gioca (e non potrà giocare perché la squadra da venerdì non esisterà più).

Il ritiro ufficiale dell’Universal Volley Modena dalla Serie A1

Questa mattina è arrivata la notizia ufficiale del ritiro dell’Universal Volley Modena dal campionato di Serie A1 di pallavolo femminile. Si sapeva già tutto da giorni, ma la novità di oggi era che le tigri non avrebbero giocato nemmeno la partita di ritorno degli ottavi di Challenge Cup.

Le giocatrici e i dirigenti ieri avevano deciso di scendere in campo per evitare sanzioni da parte della Cev. Anche la Fipav e la Lega Volley Femminile erano d’accordo proprio perché tutto il movimento pallavolistico italiano, per questo ritiro, rischia delle penalizzazioni da parte della Confederazione Europea di Volley.

Stamattina Astarita ha cambiato idea e ha deciso di non far giocare la squadra in Challenge, poi, poche ore dopo, ha cambiato idea un’altra volta su pressioni della Fipav. Insomma, domani si gioca.

Nei prossimi giorni sarà deliberata la procedura di scioglimento e messa in liquidazione volontaria della società e saranno intraprese azioni legali contro gli sponsor che non hanno adempiuto agli impegni assunti nei confronti della società o che hanno adempiuto solo parzialmente.

Ecco le parole del presidente Astarita:

“Dopo una lunga riflessione e dopo essermi consultato con tutti i miei dirigenti e collaboratori, ho preso purtroppo la decisione di ritirare la squadra dal campionato. In un giorno va in fumo il lavoro di otto anni e vi assicuro che in particolare quest’anno, con la squadra che abbiamo allestito e con l’attuale posizione in classifica, mi si spezza il cuore. Tutti noi abbiamo lavorato assiduamente per mettere insieme sponsor sufficienti per affrontare il campionato ma, l’imponderabile evento del terremoto, sommato a numerose inadempienze di sponsor che avevano sottoscritto con noi impegni precisi, poi disattesi, ci impediscono di concludere il campionato. Ringrazio i miei collaboratori, la Città di Modena, tutti i tifosi e tutti coloro che ci hanno sostenuto in questi otto anni in cui abbiamo raccolto anche tanti successi”.

Ora le giocatrici dovranno trovare al più presto una nuova collocazione sul mercato, sperando che non succeda loro quanto accaduto ad alcune pallavoliste dell’Icos Crema che sono bloccate e non possono giocare in altre squadre per questa stagione.

L’Universal Modena, intanto, dovrà affrontare i creditori e una possibile azione legale da parte della Lega: il 28 gennaio, in assemblea, il presidente Mauro Fabris chiederà di valutare l’ipotesi di agire contro le società inadempienti che hanno messo in cattiva luce tutto il movimento della pallavolo femminile italiana.

Foto © CEV

I Video di Blogo

Ultime notizie su Serie A1 Pallavolo Femminile

Tutto su Serie A1 Pallavolo Femminile →