Roma, rapina con sonnifero nel vino: morto turista americano

Approcciavano con fare amichevole i turisti, soprattutto stranieri, per poi offrire loro del vino al cui interno versavano un potente sonnifero, dopodiché rapinavano i malcapitati. Questo lo stratagemma studiato da tre malviventi che a Roma agivano nei pressi del Parco di Colle Oppio dove, dopo aver carpito la fiducia di visitatori delle Capitale abilmente selezionati,


Approcciavano con fare amichevole i turisti, soprattutto stranieri, per poi offrire loro del vino al cui interno versavano un potente sonnifero, dopodiché rapinavano i malcapitati.

Questo lo stratagemma studiato da tre malviventi che a Roma agivano nei pressi del Parco di Colle Oppio dove, dopo aver carpito la fiducia di visitatori delle Capitale abilmente selezionati, li invitavano a una passeggiata durante la quale offrivano il vino al sonnifero.

Appena le vittime perdevano i sensi, venivano derubate di tutto. In un caso però il trucco ha avuto un tragico epilogo: un turista americano è rimasto ucciso dal vino alla benzodiazepina. Gli agenti del Commissariato di Polizia Celio hanno arrestato, dopo un’articolata indagine, due persone, una terza è tuttora ricercata.

Nel dettaglio sul Messaggero:

I due malviventi, arrestati in flagranza di reato dagli agenti del commissariato Celio con l’accusa di rapina aggravata, sono un cittadino di nazionalità romena T.V. di 26 anni e di uno egiziano S.M.S., 24 anni, mentre un terzo complice T.T., 23 anni, è ancora ricercato. I due romeni sono residenti nel campo rom Stacchini a Bagni di Tivoli mentre l’egiziano in zona Tiburtina.

In tutto la banda avrebbe messo a segno una cinquantina di colpi.

Un modo di agire che ha fatto pensare ed ipotizzare subito ad una pista seriale. (…) dopo aver messo in atto un piano basato su appostamenti in vari punti della zona, e grazie alla collaborazione dei commercianti e degli altri frequentatori abituali del quartiere, gli agenti del Commissariato Celio hanno sorpreso i rapinatori mentre tentavano di mettere a segno un nuovo colpo.

Una volta fermati sono stati trovati in possesso di una bottiglia di vino, due bicchieri ed il sonnifero che utilizzavano per le rapine. «Il fenomeno ci ha subito allarmato – ha spiegato il dirigente del commissariato Celio, Tiziana Lorenzo – e grazie ad un lavoro svolto in sinergia tra noi, i commercianti e l’ambasciata americana siamo riusciti a riportate legalità in una zona molto frequentata dai turisti».

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