Cagnano Varano, duplice omicidio: Sante Zimotti e suo figlio Pietro uccisi a fucilate

Padre e figlio sono stati assassinati nei pressi della loro masseria nelle campagne tra Cagnano Varano e Carpino (Foggia). Sante Zimotti, 46 anni, e suo figlio Pietro, 26, sono stati uccisi a fucilate. Il primo è stato raggiunto da due colpi di fucile alla schiena, Pietro da una fucilata al volto e un’altra al torace.


Padre e figlio sono stati assassinati nei pressi della loro masseria nelle campagne tra Cagnano Varano e Carpino (Foggia). Sante Zimotti, 46 anni, e suo figlio Pietro, 26, sono stati uccisi a fucilate. Il primo è stato raggiunto da due colpi di fucile alla schiena, Pietro da una fucilata al volto e un’altra al torace.

A fare la scoperta e dare l’allarme sono stati i familiari che, preoccupati per il mancato rientro a casa dei due, ieri pomeriggio si sono diretti verso la masseria trovando i corpi senza vita di padre e figlio in una zona boschiva alla periferia di Cagnano Varano.

Secondo le prime ipotesi formulate dagli investigatori il duplice delitto non sarebbe maturato negli ambienti della criminalità organizzata; tra le piste seguite quella dei possibili contrasti tra confinanti.

Padre e figlio sarebbero stati sorpresi da chi li ha freddati a fuciliate mentre tagliavano della legna: avrebbero tentato la fuga ma sarebbero stati inseguiti e uccisi. Del caso si stanno occupando i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo.

E dieci giorni fa in una zona impervia delle campagne di Peschici (Foggia) sono stati trovati all’interno di un’auto i corpi carbonizzati dei fratelli Piscopo. I due, imprenditori turistici, erano spariti il 28 novembre mentre andavano a raccogliere olive. Un altro duplice delitto ad oggi irrisolto.

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno