Arresto Anis Hannaci: era di notte in bicicletta e aveva dato un nome falso

Nuovi dettagli sull’arresto di Anis Hannaci: il fratello dell’attentatore di Marsiglia aveva detto di essere algerino

Il responsabile della Divisione antiterrorismo dell’Ucigos Claudio Galzerano ha dato nuovi dettagli sull’arresto di Anis Hannaci, il fratello dell’attentatore di Marsiglia.

Come già noto, l’arresto è avvenuto il 7 ottobre a Ferrara. Hannaci si trovava in bicicletta nel centro di Ferrara, era notte, e i poliziotti lo hanno fermato per un controllo.

Questo il racconto di Galzerano: “Gli agenti hanno individuato fisicamente questa persona di notte, in bicicletta, in una via centrale di Ferrara. Quando è stata fermata non aveva documenti e ha fornito un nome di fantasia sostenendo di essere algerino“.

La sua vera identità è stata verificata solo dopo diversi controlli e grazie alla collaborazione con le autorità tunisine.

In relazione al presunto coinvolgimento di Anis nella preparazione dell’attentato di Marsiglia, il procuratore antiterrorismo Franco Roberti ha spiegato: “Allo stato non abbiamo elementi, se non un’imputazione di provenienza dalla Francia che attribuisce ad Anis Hannachi sia la partecipazione a un’associazione terroristica internazionale sia il concorso nel duplice omicidio di Marsiglia. Sappiamo che è stato un foreign fighters in Siria mentre del fratello maggiore, l’attentatore di Marsiglia, ci risultano solo i precedenti per reati comuni e che non aveva mai dato segnali di associazione al terrorismo islamista“.