Scomparsa Yara Gambirasio: forse una svolta nelle indagini, tunisino portato in caserma per accertamenti

Ancora nessun fermo, contrariamente a quanto emerso nella serata di ieri, relativo al caso di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa venerdì scorso da Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo. Un muratore tunisino è stato portato al comando provinciale dei Carabinieri per accertamenti, ma al momento non c’è stato alcun fermo. Il giovane, bloccato ieri


Ancora nessun fermo, contrariamente a quanto emerso nella serata di ieri, relativo al caso di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa venerdì scorso da Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo.

Un muratore tunisino è stato portato al comando provinciale dei Carabinieri per accertamenti, ma al momento non c’è stato alcun fermo.

Il giovane, bloccato ieri pomeriggio su un traghetto partito da Sanremo e diretto in Africa, era tenuto d’occhio dagli investigatori fin da subito dopo la scomparsa della 13enne, anche se al momento non è chiaro il motivo.

Sembra che il tunisino, residente nel bergamasco, lavorasse come muratore nel cantiere dell’ex Sobea di Mapello, a circa tre chilometri da Brembate, dove il telefonino di Yara avrebbe agganciato una cella prima di spegnersi.

Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso delle prossime ore.

Via | L’Eco Di Bergamo

Ultime notizie su Cold Case

Tutto su Cold Case →