Olimpico, assemblea e battesimo dei testimoni di Geova

L’Olimpico, teatro di imprese calcistiche e atletiche, ha lasciato il posto alla religione. Sono infatti 338 i nuovi Testimoni di Geova battezzati oggi nello stadio durante l’assemblea internazionale che si chiudera domani.I fedeli sono stati completamente immersi in due piscine collocate al centro dello stadio, sotto gli occhi di altri settantamila devoti italiani e stranieri.


L’Olimpico, teatro di imprese calcistiche e atletiche, ha lasciato il posto alla religione. Sono infatti 338 i nuovi Testimoni di Geova battezzati oggi nello stadio durante l’assemblea internazionale che si chiudera domani.

I fedeli sono stati completamente immersi in due piscine collocate al centro dello stadio, sotto gli occhi di altri settantamila devoti italiani e stranieri. Dei battezzati il più piccolo è Gabriele, 9 anni, il più anziano Lino, novantenne.

I temi dell’incontro di quest’anno sono stati due: il futuro delle famiglie cristiane e come sopravvivere alla fine del mondo. L’assemblea è aperta al pubblico e trasmessa via satellite alle altre tre assemblee internazionali allo stadio San Nicola di Bari, al Bentegodi di Verona e al Dall’Ara di Bologna.