Parlamento cubano: Fidel e Raul Castro presiedono i lavori

Il Parlamento dovrà eleggere il nuovo presidente che sarà, con tutta probabilità, ancora Raul Castro.

I fratelli Fidel e Raul Castro hanno presieduto oggi i lavori del parlamento cubano. Lo hanno reso noto media di L’Avana. I membri dell’Asamblea Popular – fanno sapere da Cuba – hanno accolto con un’autentica ovazione la presenza del lider maximo (86 anni) e del presidente dell’isola, che di anni ne ha 82. Come ha precisato il sito Cubadebate, il Parlamento sceglierà il presidente e gli altri membri del Consejo de Estado.

I 612 parlamentari, invece, sono stati eletti nelle elezioni dello scorso 3 febbraio. Tra i loro compiti la nomina dei 31 membri del Consiglio di Stato che, poi, avranno l’onere e l’onore “della scelta del presidente e del governo del Paese”. Viene comunque data per scontata la conferma di Raul Castro alla guida di Cuba per altri cinque anni. Anche se due giorni fa, proprio Raul Castro aveva fatto una battuta: “Potrei dimettermi. Ho diritto anche io a invecchiare o no?”.

Raul Castro è salito al potere nel 2008, scelto da Fidel. Ha tentato di riformare il sistema economico di Cuba, ha modificato il tempo in cui si può rimanere presidenti (massimo due mandati da cinque anni). Con il nuovo incarico, salvo sorprese, Raul Castro potrà governare fino al 2018 e poi dovrà obbligatoriamente ritirarsi. Per Fidel, invece, quella di oggi è la seconda uscita ufficiale, dopo quella del 3 febbraio quando si fece fotografare mentre votava.

Prima del 3 febbraio, il lider maximo era sparito dalla scena cubana per lungo tempo, ritirandosi a scrivere riflessioni politiche dettate dalla lettura dei giornali cubani. Un “buen ritiro a tempo pieno che, nel mese di febbraio, sembra essere terminato. Fidel non governa più Cuba, ma continua ad avere molta influenza sulle decisioni e sulla popolazione dell’isola caraibica.

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