Delitto di Garlasco, no della Cassazione alla riapertura del processo: Stasi resta in carcere

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali di Alberto Stasi.

Resta definitiva la condanna a 16 anni di carcere per Alberto Stasi, rinchiuso nel carcere milanese di Bollate dal dicembre 2015, quando la Corte di Cassazione confermò la sentenza di secondo grado e rese definitiva la condanna per l’omicidio di Chiara Poggi.

I legali del giovane si erano rivolti nuovamente alla Corte di Cassazione per chiedere di riaprire il caso, sospendere la pena e riesaminare l’intera vicenda in un nuovo processo d’appello, risentendo tutti i testimoni ascoltati nel primo grado.

I giudici della Suprema Corte di Cassazione hanno però dichiarato inammissibile il ricorso, confermando di fatto la condanna definitiva a 16 anni di carcere. Alberto Stasi resta quindi in carcere e continua a scontare la pena che gli è stata inflitta per l’omicidio dell’ex fidanzata Chiara Poggi, morta il 13 agosto 2007 nella sua villetta di Garlasco.