Roma, traffico di droga nel carcere di Rebibbia: 6 arresti

Alcuni detenuti erano in possesso di telefoni cellulari coi quali ordinavano la droga dalle proprie moglie per poi spacciarla in carcere.

Sei persone sono state arrestate nel carcere romano di Rebibbia con l’accusa di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti continuata e aggravata proprio all’interno della struttura detentiva.

Le indagini erano state avviate nel novembre dello scorso anno, dopo l’arresto di sei persone tra Roma e Catania con l’accusa di estorsioni e rapine aggravate dal metodo mafioso. Quell’operazione portò alla luce dei collegamenti con persone già detenute nel carcere di Rebibbia e gli accertamenti di questo ultimi mesi ha permesso agli inquirenti di avere un quadro più chiaro della situazione.

Alcuni detenuti, secondo quanto scoperto dalle autorità, erano in possesso di telefoni cellulari coi quali chiedevano alle proprie mogli di portar loro della droga durante le visite. La droga, una volta introdotta nella struttura, veniva venduta o ceduta agli altri detenuti.

All’esecuzione delle sei ordinanze di custodia cautelare sono state affiancate le perquisizioni nelle celle delle persone coinvolte e nelle abitazioni dei rispettivi familiari.