Albano: Paola Iori morta per infarto, scagionata dopo quasi tre anni la badante Adriana Vasilica Iacob

E’ stata scagionata, dopo quasi tre anni di carcere, la signora Adriana Vasilica Iacob, badante romena condannata in primo grado a scontare 14 anni di carcere per l’omicidio dell’81enne Paola Iori, trovata morta nel gennaio 2008 ad Albano, in provincia di Roma.Sul corpo dell’anziana erano stati rinvenuti lividi e fratture e, complici il racconto di


E’ stata scagionata, dopo quasi tre anni di carcere, la signora Adriana Vasilica Iacob, badante romena condannata in primo grado a scontare 14 anni di carcere per l’omicidio dell’81enne Paola Iori, trovata morta nel gennaio 2008 ad Albano, in provincia di Roma.

Sul corpo dell’anziana erano stati rinvenuti lividi e fratture e, complici il racconto di alcuni litigi avvenuti in passato tra la Iori e la Iacob, tanto era bastato agli inquirenti per archiviare il caso come omicidio.

La Iacob, che era entrata in servizio circa 15 giorni prima, fu arrestata con l’accusa di omicidio volontario e condannata a 14 anni di carcere.

Lei si era sempre dichiarata innocente, ammettendo i litigi con l’anziana ma negando ogni violenza fisica.

Ora, dopo due anni e otto mesi, la Corte d’assise d’appello di Roma ha scagionato la 41enne, grazie all’esito di una perizia richiesta dai giudici.

La perizia, infatti, ha stabilito che la morte dell’anziana è stata dovuta ad un infarto i cui “segni iniziali si erano già avuti qualche ora prima del ritrovamento del corpo“.

Paola Iori morì per un infarto iniziato qualche ora prima del ritrovamento. Molte delle ecchimosi e delle lesioni sul suo corpo non sono contestuali alla morte e si possono addirittura retrotadare. Altre lesioni invece furono causate dalla caduta a terra quando ebbe l’infarto e dalle manovre rianimatorie fatte dai soccorritori.

Via | Il Messaggero

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