Napoli: operazione anti-camorra, confisca da 320 milioni

La Guardia di finanza di Napoli ha eseguito un provvedimento di confisca di beni per un valore di circa 320 milioni riconducibili al clan Contini

La Guardia di finanza di Napoli ha eseguito oggi il provvedimento di confisca relativo a numerosi beni del clan camorristico Contini.

L’indagine ha messo in luce l’esistenza di numerose attività economiche illecite da parte dei fratelli Di Carluccio: commercio di carburanti, gestione di bar, commercio di oro e investimenti immobiliari.

Il lungo elenco dei beni confiscati comprende ben quarantuno impianti di distribuzione di benzina, alcuni a Napoli e altri in tratti autostradali in Campania e in Molise.

Sequestrati anche venti bar, situati nelle province di Napoli e Avellino.

Il clan gestiva anche tre rivendite di tabacchi, sempre nella provincia napoletana, quattro gioiellerie a Napoli e a Torre del Greco, tre società di torrefazione di caffè a Napoli.

In totale il valore dei beni sequestrati supera i 320 milioni di euro.